Una nuova forma di virus infetta i computer e cripta i dati: per recuperarli serve pagare un riscatto. Da oggi è possibile evitarlo

Furti, ricatti e interi mesi di lavoro andati in polvere per colpa di un unico virus. È questa l’ultima frontiera dei cyber-attacchi descritta  nell’articolo di Carola Frediani su La Stampa. Una nuova tipologia di virus Ramsonware che infetta i computer e cripta tutti i file presenti all’interno, rendendoli di fatto illeggibili. Un problema per i privati ma soprattutto per le aziende. Non basta, infatti, fare attenzione a non aprire allegati di posta indesiderati o a lanciare programmi non sicuri: i nuovi malware, riescono a “bucare” i server oltrepassando le comuni barriere antivirus, infettano i pc, bloccano il contenuto e cancellano le eventuali copie di back-up. Unica possibilità di risolvere il problema, pagare un vero e proprio riscatto per farsi sbloccare i contenuti e poter così tornare a lavorare. Ma pagare cifre che ammonterebbero a circa 5 mila euro è davvero l’unica soluzione per rimediare ad un attacco di questo tipo?

La risposta è no. Dopo mesi di lavoro, test, scelte di prodotti affidabili e garantiti, Infonet è in grado di mettere a disposizione dei propri clienti, un pacchetto di servizi dedicati proprio alla sicurezza dei dati. Ferma restando la necessità di seguire con attenzione un metodo di lavoro organizzato, i nuovi strumenti che Infonet offre sono in grado di garantire all’utente un recupero totale dei propri documenti.
Se non è possibile impedire totalmente gli attacchi, infatti, sistemi come quelli della posta elettronica in cloud o la possibilità di effettuare i backup dei dati in cloud, possono permettere, in caso di infezione da parte di uno di questi malware, di recuperare interamente i file danneggiati o perduti senza dover pagare alcun riscatto.

Un passo avanti notevole nella protezione dei dati e delle reti dei nostri clienti che garantirà maggior sicurezza e un lavoro più solido e protetto.