29 Giugno 2022
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Teconologia e batteri: arriva il telefono “anti-contagio”

08-06-2020 10:43 - Notizie

Nato per gli ospedali e i centri sanitari, il W-Air Med permette la sanificazione del dispositivo e la conseguente riduzione del contagio.



Mascherine, distanziamento sociale, sanificazione degli ambienti: una prassi entrata ormai nella vita lavorativa e non solo di ognuno di noi. Tuttavia, non sono solo gli ambienti ad essere a rischio: il contagio potrebbe veicolarsi anche tramite l'utilizzo della strumentazione lavorativa come un banale telefono, spesso condiviso con colleghi e collaboratori. Pensare di sanificare un telefono, però, è quasi impossibile: agenti chimici e acqua renderebbero la strumentazione tecnologica del tutto inutilizzabile e una banale salvietta di certo non basta ad azzerare la carica batterica. Tuttavia, è proprio la tecnologia che oggi può correre in nostro aiuto grazie all'invenzione del W-Air Med, il nuovo dect Wildix progettato e costruito appositamente per essere sanificato.
Secondo quanto riportato da uno studio dell'Università dell'Oregon, sui telefoni che usiamo giornalmente si trovano diverse famiglie di batteri che possono arrecare serissimi problemi soprattutto a soggetti il cui sistema immunitario non risponde come dovrebbe. Un problema non indifferente in questo periodo di emergenza sanitaria da coronavirus. E, come anticipato, non solo per le strutture ospedaliere o le RSA.
E' evidente che in una struttura sanitaria, nonostante la comunicazione interna sia vistale, l'introduzione e l'utilizzo dei normali sistemi di comunicazione come i telefoni fissi o, peggio ancora, gli smartphone sia notevolmente rischiosa e difficilmente controllabile. Ma cosa succederebbe se questi stessi sistemi fossero lavabili e sanificabili con prodotti in grado di ridurne o addirittura annullarne la carica batterica?


W-Air Med per le aziende, il telefono sanificabile anti-contagio



Domanda che in realtà non riguarda, come anticipato, le sole strutture sanitarie. Almeno non in una situazione nella quale il rischio contagio da Coronavirus è tutt'altro che superato o circoscrivibile a ospedali ed RSA. Come può un'azienda di qualunque settore, infatti, limitare il rischio contagio se i propri apparecchi telefonici, fissi e portatili, sono condivisi da decine di persone? La loro poca o inesistente resistenza ai liquidi non garantisce una disinfezione profonda e acquistare un telefono, di qualunque natura e tipologia, che sia ad uso esclusivo di ogni singolo dipendente e/o collaboratore sarebbe enormemente dispendioso, soprattutto per imprese che contano un numero di personale elevato.

Tuttavia, la soluzione oggi c'è ed è rappresentata proprio dal W-Air Med, il nuovo DECT di Wildix di cui parlavamo all'inizio. Nato con l'obiettivo di risolvere le problematiche di sanificazione in campo sanitario, il cordless in questione non solo può essere pulito e disinfettato in totale sicurezza ma offre, soprattutto, una protezione vera contro microbi e batteri. Il suo rivestimento esterno rinforzato, infatti, è antibatterico e permette una pulizia sicura sia tramite l'utilizzo di salviette umidificate sia con l'impiego di soluzioni alcoliche. Una soluzione che, se può essere perfetta per l'ambiente ospedaliero, non può non esserlo per tutte le altre aziende. Uno strumento che potrà essere facilmente integrato agli ormai noti dispositivi di protezione personale con l'obiettivo di limitare ulteriormente il rischio contagio in azienda.

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